Contabilizzatori di calore: come funzionano?

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Contabilizzatori di calore: come funzionano?

Già da tempo la normativa spinge per favorire l’installazione di valvole termostatiche e contabilizzatori di calore negli impianti di riscaldamento. Si è molto discusso riguardo all’obbligo dell’installazione negli edifici esistenti per le regioni Lombardia e Piemonte. Nel tempo ci sono state variazioni temporali per le scadenze e cambiamenti in corsa rispetto alle categorie di impianti coinvolti. Già dalla legge 10 del ’91 esiste l’obbligo dell’installazione di contabilizzatori di calore per le nuove costruzioni. E’ necessario distinguere tra 2 tipi di contabilizzazione del calore, applicabili in base alla tipologia del sistema di distribuzione:

  • contabilizzazione diretta: per impianti centralizzati con distribuzione a zone
  • contabilizzazione indiretta: per impianti centralizzati a colonne montanti

La Direttiva 2012/27/UE sottolinea che è preferibile, in prima battuta, l’installazione di contabilizzatori di calore  di tipo diretto. Solo nel caso ciò non sia possibile, si deve ricorrere alla contabilizzazione indiretta.

La differenza sostanziale sta nel tipo di misurazione effettuata dalle due tipologie di dispositivi. Il primo misura la quantità di calore utilizzata dall’unità immobiliare attraverso una rilevazione di:

  • portata di fluido termovettore in ingresso all’appartamento
  • temperatura di mandata
  • temperatura di ritorno

La portata viene misurata per mezzo di una turbina montata all’interno del contatore, che in base alla tipologia costruttiva può essere a getto singolo o a getto multiplo. E’ poi presente una elettrovalvola che può essere associata ad un cronotermostato in modo da poter gestire autonomamente la richiesta di calore per l’unità immobiliare.

ripartitore di calore

La contabilizzazione indiretta si applica utilizzando ripartitori di calore. Si tratta di dispositivi elettronici in grado di quantificare l’energia termica ceduta all’ambiente da un singolo corpo scaldante. Ne consegue che è necessario installare un dispositivo per ogni terminale. Il funzionamento consiste nel misurare:

  • temperatura del corpo scaldante
  • temperatura dell’aria ambiente

Importantissima è la fase di taratura dei singoli dispositivi. In fase di installazione viene infatti effettuata una taratura in base a parametri caratteristici del corpo scaldante (dimensioni, materiale). Il ripartitore registra i dati di consumo, i quali possono essere letti direttamente sull’apparecchio o essere inviati tramite segnale radio ad un centralino. La somma dei dati di lettura dei singoli dispositivi fornisce il consumo dell’appartamento. Una volta dotati tutti gli appartamenti di dispositivi impostati con parametri omogenei, si può procedere alla ripartizione per singolo appartamento dei costi complessivi dell’impianto di riscaldamento (per la parte di costi variabile).

Va da sè che il corretto funzionamento di un sistema di contabilizzazione non può prescindere da un buon funzionamento dell’impianto nel suo complesso. E’ importante ad esempio che le valvole termostatiche siano dimensionate correttamente, con attenzione alla preregolazione. Sull’argomento si veda l’articolo Valvole termostatiche: importanza della preregolazione. Un altro esempio: poniamo di avere un impianto con scarsa manutenzione, che non sia adeguatamente sfiatato. Può facilmente succedere che i corpi scaldanti ai piani alti presentino le classiche “zone fredde” tipiche della presenza di aria. Tali zone diminuiscono di fatto la superficie del radiatore, che è un parametro per la taratura dei ripartitori. Ne risulta un falsamento dei dati registrati, in quanto l’apparecchio non può tenere conto di questa situazione.

Valvole termostatiche e ripartizione del calore sono senza dubbio strumenti importanti per la diminuzione dei consumi e per l’aumento del comfort, ma dovrebbero essere sempre inseriti in uno studio globale dell’impianto e del suo stato di salute per poter ottenere il massimo risultato.


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Andrea Orsi

Ingegnere libero professionista, mi occupo di impiantistica nel settore civile, con particolare focus sull'uso razionale dell'energia.

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